Domanda:
Esiste davvero lo stiramento del tendine?
Risposta:
Lo stiramento del tendine: esiste davvero?

Stiramento del tendine
Ti sei mai chiesto: “Posso stirare un tendine?”. La risposta è semplice: no. I tendini non si comportano come i muscoli e non si “stirano”. Questa convinzione nasce dalla confusione tra problemi muscolari e tendinei. Quando parliamo di “stiramento del tendine”, spesso si tratta di una lesione alla giunzione muscolo-tendinea, cioè il punto in cui il muscolo si collega al tendine. Questo tipo di danno è più serio di uno stiramento muscolare.
In realtà, lo stiramento può coinvolgere il muscolo o la giunzione muscolo-tendinea. Quest’ultima è più grave rispetto a un semplice stiramento muscolare, perché interessa una zona di connessione cruciale per il movimento.
Vediamo allora quali sono i veri problemi che possono colpire i tendini.
I problemi più comuni ai tendini
I tendini sono forti, ma non indistruttibili. Tra i problemi più frequenti troviamo:
- Tendinopatie: un termine generico per indicare un problema cronico, spesso causato da movimenti ripetitivi o sforzi eccessivi.
- Tendiniti: infiammazione acuta del tendine, causata da sforzi intensi.
- Lesioni parziali o totali: il tendine può danneggiarsi in modo serio, fino a rompersi.
- Lesioni alla giunzione muscolo-tendinea: quando si verificano danni vicino al punto di connessione tra muscolo e tendine.
Questi problemi richiedono cure specifiche e non vanno sottovalutati.
Come riconoscere un problema al tendine
I sintomi più comuni includono:
- Dolore localizzato, soprattutto durante il movimento.
- Rigidità al mattino o dopo lunghi periodi di riposo.
- Gonfiore o arrossamento nella zona interessata.
- Difficoltà nei movimenti o riduzione della forza.
Se il tendine è gravemente lesionato, potresti notare un avvallamento o sentire un rumore strano al momento del trauma.
Come curare i tendini
Il trattamento dipende dal tipo di problema. Ecco i metodi più comuni:
Cure semplici
Per i problemi meno gravi si consiglia:
- Riposo: evita sforzi per permettere la guarigione.
- Ghiaccio: applicalo 10-15 minuti più volte al giorno per ridurre gonfiore e dolore.
- Antinfiammatori: sotto forma di creme o compresse, per alleviare il dolore.
- Fisioterapia: esercizi di stretching, rinforzo muscolare e terapie come Tecarterapia, laser e onde d’urto.
Cure avanzate
In casi più gravi:
- Infiltrazioni: con corticosteroidi o PRP (plasma ricco di piastrine).
- Chirurgia: se il tendine è rotto o non guarisce con altri trattamenti.
Come evitare problemi ai tendini
La prevenzione è fondamentale. Ecco alcuni consigli:
- Riscaldati sempre: prima di fare attività fisica, prepara il corpo con esercizi leggeri.
- Fai stretching: mantieni i muscoli elastici per ridurre la tensione sui tendini.
- Usa attrezzature adatte: scarpe e strumenti giusti fanno la differenza.
- Evita i carichi eccessivi: aumenta l’intensità degli allenamenti gradualmente.
Quindi, lo “stiramento del tendine” non esiste. I tendini possono infiammarsi, degenerarsi o lesionarsi, ma non si “stirano”. Per affrontare questi problemi è importante riconoscerli presto e curarli nel modo giusto. Prevenzione e attenzione ai segnali del corpo sono essenziali per mantenerli sani.