L'Esperto Risponde
Risposta:
La Rieducazione Posturale Globale può essere un valido strumento per correggere eventuali deviazioni della colonna vertebrale in età scolare, in quanto, attraverso un allungamento globale delle catene muscolari, è possibile ridurre e controllare nel tempo tali deformazioni.
Risposta:
Il pompage è una tecnica derivata dalla terapia manuale che prevede una progressiva messa in tensione dei tessuti, il mantenimento della tensione il ritorno lento e graduale alla posizione neutra. Costituiscono un prezioso supporto terapeutico in diverse situazioni disfunzionali e patologiche. Ad esempio, nei processi degenerativi articolari (coxartrosi, gonartrosi), migliorano Leggi Tutto
Risposta:
La Coppettazione Neuro-Muscoloscheletrica è un approccio terapeutico che consiste nel “risucchiare” i tessuti cutanei e sottocutanei all’interno di coppette di vetro o di plastica con conseguente richiamo di sangue a livello locale. Durante la gravidanza, la ritenzione idrica, che interessa soprattutto le aree periferiche del corpo (mani e piedi), può Leggi Tutto
Risposta:
si, sarebbe indicato un bendaggio funzionale con l’obiettivo di limitare la mobilità della caviglia nella direzione del movimento che ha provocato la distorsione.
Risposta:
Il morbo di “Osgood-Schlatter” un apofisite tibiale anteriore. E’ tipica dell’atleta in accrescimento e rappresenta la reazione dei tessuti cartilaginei non ancora maturi all’eccessiva trazione da parte dei tendini. Oltre al riposo, è indicato il trattamento con il laser, facendo molta attenzione alle cartilagini di accrescimento.
Risposta:
La sigla T.E.N.S. deriva dall’acronimo “TRANSCUTANEOUS ELECTRIC NERVOUS STIMULATION” (stimolazione elettrica transcutanea-nervosa), questi particolari impulsi elettrici eccitano le fibre nervose della sensibilità tattile situate sotto la pelle. La tens è quindi indicata per la riduzione del dolore specie nelle patologie allo stato acuto.
Risposta:
I cheloidi sono cicatrici abnormi e ipertoniche, e l’ultrasuonoterapia è indicata con sedute bisettimanali di durata crescente da 5 a 15 minuti.
Risposta:
La protesi inversa di spalla, capovolge l’orientamento dell’articolazione. Infatti la forma di questa protesi altera il centro della rotazione della spalla, muovendola a livello mediale e inferiore. In questo modo il deltoide diventa il principale elevatore della spalla. Nel post operatorio è molto importante evitare alcune attività come infilarsi una Leggi Tutto
Risposta:
Le fratture del radio che coinvolgono il capitello, sono le più frequenti, e spesso causate da una caduta sul palmo della mano. Quando i frammenti sono di piccole dimensioni o nei pazienti anziani viene applicata una protesi per recuperare la stabilità articolare. La riabilitazione che deve svolgersi precocemente , prevede Leggi Tutto
Risposta:
la ricostruzione artroscopica del legamento crociato anteriore con tendine da cadavere (allograft) ha numerosi vantaggi rispetto allo stesso intervento che prevede il prelievo di parte del tendine rotuleo. l’ invasivita’ minimale consente di eliminare molto piu’ velocemente il dolore ed il gonfiore del post operatorio, e quindi permette un recupero Leggi Tutto